SUMMIT SULLA TERRA +5

Sessione Speciale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per la Revisione e la Valutazione dell'Attuazione dell'Agenda 21
New York, 23-27 Giugno 1997

Introduzione

Provvedere al Futuro Approfondimenti

Gli accordi dell'Earth
Summit

La Commissione ONU sullo
Sviluppo Sostenibile

Cooperazione delle
agenzie ONU

Consiglio Consultivo
di Alto Livello

Comitato Intergovernativo
sulle Foreste

Lo Spirito di Rio

Attività dei Gruppi
Principali

Earth Summit +5 nel 1997

Gli Accordi dell'Earth Summit

A Rio 172 Governi, inclusi 108 capi di Stato o di Governo, adottarono tre importanti accordi che avrebbero guidato il lavoro futuro:

  • Agenda 21
    un piano d'azione globale per promuovere lo sviluppo sostenibile;
  • la Dichiarazione di Rio su Ambiente e Sviluppo
    un insieme di principi che definivano i diritti e i doveri degli Stati;
  • la Dichiarazione sui Principi Forestali
    per guidare una gestione più facilmente sostenibile del patrimonio forestale mondiale.

In aggiunta, durante l'Earth Summit vennero presentate per la ratifica due Convenzioni legalmente vincolanti, una sul Cambiamento Climatico e l'altra sulla Diversità Biologica. Al tempo stesso, iniziarono le trattative per una Convenzione Contro la Desertificazione, che venne presentata per la ratifica nell'Ottobre 1994 ed entrò in vigore nel Dicembre 1996.

Agenda 21
L'Agenda 21 è dedicata ai problemi più urgenti del nostro tempo per i quali prevede oltre 2.500 raccomandazioni d'azione. Essa si propone di preparare il mondo alle sfide del prossimo secolo e contiene proposte dettagliate per quanto riguarda le aree economiche e sociali, ad esempio, tra gli altri, la lotta alla povertà, il cambiamento dei modelli di produzione e consumo, le dinamiche demografiche, la conservazione e la gestione delle nostre risorse naturali, la protezione dell'atmosfera, degli oceani e della biodiversità, la prevenzione della deforestazione, e la promozione di un'agricoltura sostenibile.

L'Agenda 21 dà alcuni suggerimenti tesi al rafforzamento del ruolo di importanti gruppi - quali le donne, i sindacati, gli agricoltori, i bambini ed i giovani, le popolazioni autoctone, le comunità scientifiche, le autorità locali, il mondo degli affari, l' industria e le organizzazioni non governative (ONG) - nell'azione per uno sviluppo sostenibile.

Nell'adottare l'Agenda 21, la Conferenza ha richiesto che venissero sviluppate numerose importanti iniziative nelle aree chiave dello sviluppo sostenibile. Queste comprendono una conferenza mondiale sugli stati in via di sviluppo delle piccole isole (small island developing states - SIDS) che si è sviluppata nel Programma di Azione SIDS; una Convenzione ONU legalmente vincolante Contro la Desertificazione; e colloqui per la prevenzione dell'estinzione delle specie in migrazione e delle razze ittiche di confine.

La Dichiarazione di Rio
La Dichiarazione di Rio definisce diritti e doveri degli Stati in merito ai principi di base su ambiente e sviluppo. Essa comprende i seguenti concetti:

  • l'incertezza scientifica non dovrebbe ritardare l'adozione di misure per la protezione dell'ambiente;
  • gli Stati hanno un "diritto sovrano di sfruttare le proprie risorse" ma non dovrebbero causare danni all'ambiente di altri Stati;
  • eliminare la povertà e ridurre le disparità negli standard di vita in tutto il mondo sono condizioni "indispensabili" per lo sviluppo sostenibile e la piena partecipazione femminile è altresì requisito indispensabile per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile.


I Principi Forestali
La dichiarazione di principi non giuridicamente vincolante per la gestione sostenibile delle foreste ha rappresentato il "primo successo globale" raggiunto sulla questione delle foreste. Tra le sue clausole più importanti vanno ricordate quelle secondo cui "tutte le nazioni, in particolare quelle industrializzate, dovrebbero compiere uno sforzo per 'rinverdire il mondo' attraverso la riforestazione e la protezione delle foreste; gli Stati hanno il diritto di sviluppare il proprio patrimonio forestale in base ai propri bisogni socio-economici", e quella secondo la quale specifiche risorse finanziarie dovrebbero essere concesse ai paesi in via di sviluppo per elaborare programmi volti alla difesa delle foreste ed incoraggiare politiche economiche e sociali per la loro sostituzione.

Ai Principi Forestali ha fatto seguito nel 1995 l'istituzione di un Comitato Intergovernativo sulle Foreste (Intergovernmental Panel On Forests - IPF), quale organismo sussidiario della Commissione delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (United Nations Commission on Sustainable Development - CSD).

Le Donne e lo Sviluppo Sostenibile

Combattere l'innalzamento delle Temperature Mondiali: l'Assemblea sui Cambiamenti Climatici

La Convenzione delle Nazioni Unite sulla Diversità Biologica: una Risposta Costruttiva ad un Problema Globale

L'Accordo sulla Pesca in Alto Mare: un Aggiornamento

La Convenzione delle Nazioni Unite Contro la Desertificazione: una Nuova Risposta ad un Vecchio Problema

Provvedere al futuro



Per maggiori informazioni sul Vertice Mondiale +5 consultare il sito UN al seguente indirizzo:
http://www.un.org/dpcsd/dsd.htm