SUMMIT SULLA TERRA +5

Sessione Speciale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per la Revisione e la Valutazione dell'Attuazione dell'Agenda 21
New York, 23-27 Giugno 1997

Introduzione

La Convenzione delle Nazioni Unite Contro la Desertificazione:
una Nuova Risposta ad un Vecchio Problema
Approfondimenti

Il Problema Ambientale -
La Desertificazione e le Sue Cause

Il Problema Economico

Problemi Politici e Sociali

Preparativi e Priorità
della Convenzione

Azioni Intraprese

Miscellanea

Miscellanea

Conferenza delle Parti
La Convenzione ha istituito una Conferenza delle Parti (Conference of the Parties - COP) al fine di esaminare a scadenze regolari l'attuazione della Convenzione ed il funzionamento delle sue istituzioni. Tutti i partecipanti debbono fornire alla COP rapporti sulle attività da essi svolte per l'attuazione della Convenzione.
>BR>La COP, inoltre, dove necessario istituisce e guida degli organismi sussidiari, valuta ed adotta emendamenti alla Convenzione, e promuove e favorisce lo scambio di informazioni sulle misure adottate dai partecipanti.

Il Comitato Intergovernativo per le Trattative sull'Elaborazione di una Convenzione Internazionale per Combattere la Desertificazione (Intergovernmental Committee to Combat Desertification - INCD) è stato cosituito per dedicarsi a tematiche rilevanti. Adesso che la Convenzione è entrata in vigore, la COP terrà la sua prima riunione, a Roma, dal 29 Settembre al 10 Ottobre 1997.

Comitato per la Scienza e la Tecnologia
L'Articolo 24 della Convenzione istituisce un Comitato per la Scienza e la Tecnologia quale organismo sussidiario della COP, al fine di fornire a quest'ultimo informazioni e consulenza su questioni scientifiche e tecniche relative alla desertificazione ed alla siccità. Si intende che il Comitato è aperto alla partecipazione di tutti i partecipanti alla Convenzione e che esso si riunisce in coincidenza con le normali sessioni della COP.

Sotto la supervisione della COP, il Comitato dovrà attuare provvedimenti per esaminare e valutare le reti scientifiche già esistenti e le istituzioni che vogliono entrare a far parte di una nuota rete che sostenga l'attuazione della Convenzione. Scienziati di tutto il mondo saranno incoraggiati a contribuire con le loro conoscenze ed i risultati delle loro ricerche a questo sforzo internazionale.

Meccanismo Finanziario
Nell'Articolo 21, la Convenzione prevede un Meccanismo Globale che promuova attività che conducano alla mobilizzazione ed alla canalizzazione di consistenti risorse finanziarie, incluso il trasferimento di tecnologia ai paesi in via di sviluppo per iniziative volte all'attuazione del CCD, basato su concessioni ed agevolazioni. Tale meccanismo dovrà operare sotto la guida e l'autorità della COP.

Sede del Segretariato
Il Segretariato Provvisorio della Convenzione ha attualmente sede a Ginevra.
Canada, Germania e Spagna si sono offerte di ospitare il Segretariato Permanente della Convenzione rispettivamente a Montreal, Bonn e Murcia. La decisione sull'ubicazione del Segretariato Permanente dovrebbe essere presa durante la prima Conferenza dei Partecipanti alla Convenzione, che sarà tenuta a Roma in Settembre.
Il Segretariato Provvisorio attualmente a Ginevra dovrà trasferirsi nella nuova sede nel 1998.

Antefatti
Per rispondere alla grande siccità del Sahel ed alla carestia del periodo 1968 - 1974, durante la quale morirono oltre 200.000 persone e milioni di animali, venne istituito l'Ufficio Sudan-Sahel delle Nazioni Unite. Esso venne inizialmente creato per assistere nove paesi dell'Africa occidentale afflitti dalla siccità per poi allargare via via il proprio mandato fino a coprire 22 nazioni situate a sud del Sahara ed a nord dell'equatore.

Inizialmente, le Nazioni Unite si rivolsero alla questione affrontandola su un piano globale alla Conferenza delle Nazioni Unite sulla Desertificazione, svolta a Nairobi nel 1977. La Conferenza portò al Piano di Azione Contro la Desertificazione, una serie di direttive e raccomandazioni per aiutare i paesi interessati a sviluppare piani di azione e ad incoraggiare e coordinare gli aiuti da parte della comunità internazionale.

In seguito, dopo un'altra paralizzante siccità, nel 1985 il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (International Fund for Agricultural Development - IFAD) istituì il proprio Programma Speciale per le Nazioni Sub-Sahariane Colpite dalla Siccità e dalla Desertificazione.
Questo Programma ha mobilitato risorse per circa 400 milioni di dollari USA, che, combinati con contributi per altri 350 milioni di dollari ottenuti mediante co-finanziamenti, hanno aiutato a pagare 45 progetti in 25 nazioni diverse.

Sebbene i principi del Piano di Azione del 1977 fossero validi, rispetto alle aspettative le azioni pratiche si rivelarono insufficienti a causa della mancanza di risorse e coordinamento. Di conseguenza, la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo tenuta a Rio de Janeiro, in Brasile, nel 1992 e conosciuta come "Earth Summit, il Vertice sulla Terra", ha chiamato l'Assemblea Generale dell'ONU ad istituire un Comitato Intergovernativo per la Negoziazione che preparasse entro il Giugno 1994 uno strumento legalmente vincolante.

Una sessione speciale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, chiamata "Earth Summit +5" si riunirà a New York dal 23 al 27 Giugno 1997 per un riesame delle iniziative svolte per l'attuazione dell'Agenda 21, adottata alla Conferenza di Rio nel 1992.

Le Donne e lo Sviluppo Sostenibile

Combattere l'innalzamento delle Temperature Mondiali: l'Assemblea sui Cambiamenti Climatici

La Convenzione delle Nazioni Unite sulla Diversità Biologica: una Risposta Costruttiva ad un Problema Globale

L'Accordo sulla Pesca in Alto Mare: un Aggiornamento

La Convenzione delle Nazioni Unite Contro la Desertificazione: una Nuova Risposta ad un Vecchio Problema

Provvedere al futuro



Per maggiori informazioni sul Vertice Mondiale +5 consultare il sito UN al seguente indirizzo:
http://www.un.org/dpcsd/dsd.htm