SUMMIT SULLA TERRA +5

Sessione Speciale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per la Revisione e la Valutazione dell'Attuazione dell'Agenda 21
New York, 23-27 Giugno 1997

Introduzione

La Convenzione delle Nazioni Unite Contro la Desertificazione:
una Nuova Risposta ad un Vecchio Problema
Approfondimenti

Il Problema Ambientale -
La Desertificazione e le Sue Cause

Il Problema Economico

Problemi Politici e Sociali

Preparativi e Priorità
della Convenzione

Azioni Intraprese

Miscellanea

Il Problema Ambientale -
La Desertificazione e le Sue Cause

Secondo le stime del Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (United Nations Environment Programme - UNEP), un quarto delle terre del pianeta è minacciato dalla desertificazione. Le esistenze di più di un miliardo di persone in oltre 100 nazioni sono a propria volta messe a rischio dalla desertificazione, dal momento che la coltivazione e il pascolo divengono meno produttivi.

Desertificazione non vuol dire che i deserti stanno avanzando costantemente o prendendo il possesso delle terre vicine. In base alla definizione della Convenzione ONU, la desertificazione è un processo di "degrado dei terreni coltivabili in aree aride, semi-aride e asciutte sub-umide in conseguenza di numerosi fattori, comprese variazioni climatiche e attività umane". Chiazze di terreno degradato possono trovarsi a centinaia di chilometri dal deserto più vicino. Ma esse possono espandersi ed unirsi l'una con l'altra, creando delle condizioni simili a quelle desertiche.

La desertificazione contribuisce a creare altre crisi ambientali, quali la perdita della biodiversità ed il riscaldamento della temperatura su scala planetaria.

La maggior parte delle regioni che rischiano di tramutarsi in terre aride si trovano in prossimità delle cinque principali aree desertiche mondiali; si tratta de:

  • il Deserto di Sonora nel Messico nord-occidentale e la sua continuazione nella parte sud-occidentale degli Stati Uniti;
  • il Deserto di Atacama, una sottile striscia costiera in Sud America tra le Ande e l'Oceano Pacifico;
  • una larga area desertica che dall'Oceano Atlantico corre verso oriente in direzione della Cina e che comprende il Deserto del Sahara, Il Deserto Arabico, i deserti dell'Iran e dell'ex-Unione Sovietica, il Gran Deserto Indiano (Thar) nel Rajasthan ed infine i deserti del Takla-makan e del Gobi, che si trovano rispettivamente in Cina ed in Mongolia;
  • il Deserto del Kalahari in Sud Africa;
  • Gran parte dell'Australia.
Vi sono poi altre aree che debbono essere attentamente considerate:
  • in Africa, il 66 per cento di tutti i terreni è arido o semi arido; nel Nord America, invece, questa percentuale è del 34 per cento.
  • l'Ufficio per la Gestione dei Terreni USA considera vulnerabile a fenomeni di desertificazione circa il 40 per cento del territorio continentale degli Stati Uniti. Almeno il 40 per cento dei terreni da pascolo del Texas è già troppo arido per poter essere utilizzato.
  • le terre emerse coprono oltre un terzo di tutta la superficie terrestre, di queste i deserti rappresentano circa il 7 per cento. Le attività per contrastare la desertificazione si concentrano sul prevenire la creazione di "condizioni simili a quelle desertiche" nelle terre emerse.
  • il granaio dell'Impero Romano in Nord Africa, che un tempo aveva ospitato 600 città è oggi ridotto ad un deserto.

La desertificazione spesso deriva dalla siccità, ma spesso le ragioni più significative per tale fenomeno sono rappresentate dalle attività umane. Le coltivazioni intensive esauriscono il suolo. L'allevamento del bestiame elimina la vegetazione, utile a difendere il suolo da fenomeni erosivi. Gli alberi che trattengono il manto superficiale del terreno vengono tagliati per essere utilizzati come legname da costruzione o come legna da ardere per riscaldare e cucinare. L'attività irrigua effettuata con canali e tubazioni scadenti rende salmastre le terre coltivate, desertificando 500.000 ettari all'anno, più o meno la stessa estensione di terreno che viene irrigata ex novo ogni anno.

Le cause che stanno dietro a questo fenomeno sono numerose e comprendono fattori economici e sociali nei paesi in via di sviluppo quali la povertà, gli elevati tassi di crescita della popolazione, l'ineguale distribuzione delle proprietà terriere, l'afflusso di rifugiati, la modernizzazione che fa abbandonare le tradizionali tecniche di coltivazione e le politiche governative che incoraggiano le colture commerciali al servizio del debito estero svolte sulle terre marginali.

La vita sulla terra si basa su quello strato superficiale del terreno che fornisce i nutrienti necessari alle piante, alle colture, alle foreste, agli animali ed alle persone. Senza di esso, in definitiva, nessuno potrebbe sopravvivere. Sebbene questo strato abbia bisogno di lungo tempo per svilupparsi, se non viene curato in maniera appropriata, esso può scomparire in poche stagioni a causa dell'erosione che deriva dall'attività del vento e dell'acqua.

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La Convenzione delle Nazioni Unite Contro la Desertificazione: una Nuova Risposta ad un Vecchio Problema

Provvedere al futuro



Per maggiori informazioni sul Vertice Mondiale +5 consultare il sito UN al seguente indirizzo:
http://www.un.org/dpcsd/dsd.htm