Il Problema Ambientale - La Desertificazione e le Sue Cause
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Miscellanea
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Il Problema Ambientale - La Desertificazione e le Sue Cause
Secondo le stime del Programma
per l'Ambiente delle Nazioni Unite (United Nations Environment
Programme - UNEP), un quarto delle terre del pianeta è
minacciato dalla desertificazione. Le esistenze di più
di un miliardo di persone in oltre 100 nazioni sono a propria
volta messe a rischio dalla desertificazione, dal momento che
la coltivazione e il pascolo divengono meno produttivi.
Desertificazione non vuol
dire che i deserti stanno avanzando costantemente o prendendo
il possesso delle terre vicine. In base alla definizione della
Convenzione ONU, la desertificazione è un processo di "degrado
dei terreni coltivabili in aree aride, semi-aride e asciutte sub-umide
in conseguenza di numerosi fattori, comprese variazioni climatiche
e attività umane". Chiazze di terreno degradato possono
trovarsi a centinaia di chilometri dal deserto più vicino.
Ma esse possono espandersi ed unirsi l'una con l'altra, creando
delle condizioni simili a quelle desertiche.
La desertificazione contribuisce
a creare altre crisi ambientali, quali la perdita della biodiversità
ed il riscaldamento della temperatura su scala planetaria.
La maggior parte delle regioni
che rischiano di tramutarsi in terre aride si trovano in prossimità
delle cinque principali aree desertiche mondiali; si tratta de:
- il Deserto di Sonora nel
Messico nord-occidentale e la sua continuazione nella parte sud-occidentale
degli Stati Uniti;
- il Deserto di Atacama,
una sottile striscia costiera in Sud America tra le Ande e l'Oceano
Pacifico;
- una larga area desertica
che dall'Oceano Atlantico corre verso oriente in direzione della
Cina e che comprende il Deserto del Sahara, Il Deserto Arabico,
i deserti dell'Iran e dell'ex-Unione Sovietica, il Gran Deserto
Indiano (Thar) nel Rajasthan ed infine i deserti del Takla-makan
e del Gobi, che si trovano rispettivamente in Cina ed in Mongolia;
- il Deserto del Kalahari
in Sud Africa;
- Gran parte dell'Australia.
Vi sono poi altre aree che
debbono essere attentamente considerate:
- in Africa, il 66 per cento
di tutti i terreni è arido o semi arido; nel Nord America,
invece, questa percentuale è del 34 per cento.
- l'Ufficio per la Gestione
dei Terreni USA considera vulnerabile a fenomeni di desertificazione
circa il 40 per cento del territorio continentale degli Stati
Uniti. Almeno il 40 per cento dei terreni da pascolo del Texas
è già troppo arido per poter essere utilizzato.
- le terre emerse coprono
oltre un terzo di tutta la superficie terrestre, di queste i deserti
rappresentano circa il 7 per cento. Le attività per contrastare
la desertificazione si concentrano sul prevenire la creazione
di "condizioni simili a quelle desertiche" nelle terre
emerse.
- il granaio dell'Impero
Romano in Nord Africa, che un tempo aveva ospitato 600 città
è oggi ridotto ad un deserto.
La desertificazione spesso
deriva dalla siccità, ma spesso le ragioni più significative
per tale fenomeno sono rappresentate dalle attività umane.
Le coltivazioni intensive esauriscono il suolo. L'allevamento
del bestiame elimina la vegetazione, utile a difendere il suolo
da fenomeni erosivi. Gli alberi che trattengono il manto superficiale
del terreno vengono tagliati per essere utilizzati come legname
da costruzione o come legna da ardere per riscaldare e cucinare.
L'attività irrigua effettuata con canali e tubazioni scadenti
rende salmastre le terre coltivate, desertificando 500.000 ettari
all'anno, più o meno la stessa estensione di terreno che
viene irrigata ex novo ogni anno.
Le cause che stanno dietro
a questo fenomeno sono numerose e comprendono fattori economici
e sociali nei paesi in via di sviluppo quali la povertà,
gli elevati tassi di crescita della popolazione, l'ineguale distribuzione
delle proprietà terriere, l'afflusso di rifugiati, la modernizzazione
che fa abbandonare le tradizionali tecniche di coltivazione e
le politiche governative che incoraggiano le colture commerciali
al servizio del debito estero svolte sulle terre marginali.
La vita sulla terra si basa
su quello strato superficiale del terreno che fornisce i nutrienti
necessari alle piante, alle colture, alle foreste, agli animali
ed alle persone. Senza di esso, in definitiva, nessuno potrebbe
sopravvivere. Sebbene questo strato abbia bisogno di lungo tempo
per svilupparsi, se non viene curato in maniera appropriata, esso
può scomparire in poche stagioni a causa dell'erosione
che deriva dall'attività del vento e dell'acqua.
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