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UNISPACE III TERZA CONFERENZA DELLE NAZIONI UNITE SULLA ESPLORAZIONE E SULLUSO PACIFICO DELLO SPAZIO COSMICO UNISPACE III focalizzera la sua attenzione sui vantaggi dello spazio per lumanità nel ventunesimo secolo. Roma, 19 Luglio -- Listituzione di un Programma sulluso pacifico dello spazio cosmico nel ventunesimo secolo sarà lobiettivo principale della Terza Conferenza delle Nazioni Unite sullEsplorazione e sullUso Pacifico dello Spazio Cosmico (UNISPACE III) che si terrà a Vienna dal 19 al 30 Luglio 1999. Le Nazioni Unite hanno giocato un ruolo chiave nel prevenire possibili scontri militari mediante la promozione di un principio di collaborazione internazionale e attraverso lo sviluppo di uno strumento legale per luso pacifico dello spazio cosmico. Attualmente sono cinque le Convenzioni delle Nazioni Unite che coprono vari ambiti delle attività spaziali. Quasi per quarantanni il Comitato sullUso Pacifico dello Spazio Cosmico ha contribuito a delineare le politiche mondiali sullo sviluppo e luso della tecnologia spaziale. Le Nazioni Unite e le sue agenzie specializzate stanno prestando una particolare attenzione al ruolo che possono rivestire per favorire un utilizzo della scienza e della tecnologia spaziale a favore dello sviluppo sostenibile, istituendo, inoltre, dei rapporti con imprese collegate alla tecnologia spaziale e con le organizzazioni non-governative. Nelle due precedenti Conferenze Internazionali, tenutesi nel 1968 e nel 1982 (UNISPACE 82), gli Stati Membri ottennero un risultato positivo con listituzione e il potenziamento del Programma delle Nazioni Unite sulle applicazioni spaziali, che fornisce assistenza ai Paesi sulluso della tecnologia spaziale per lo sviluppo economico, sociale e culturale. I 185 Stati Membri dellONU sono stati invitati a partecipare ad UNISPACE III insieme alle personalita di primo piano del mondo della tecnologia spaziale. Un avvenimento unico per una Conferenza delle Nazioni Unite e dato dalla partecipazione dei rappresentanti del settore imprenditoriale privato. Il risultato atteso da UNISPACE III è ladozione della Dichiarazione di Vienna e di un Piano dAzione. Questa Conferenza dovrebbe definire la visione delle Nazioni Unite rispetto alluso pacifico dello spazio nel ventunesimo secolo. Visto che l umanita si avventura sempre più spesso e a fondo nello spazio, le Nazioni Unite riconoscono che la protezione e luso pacifico dellambiente spaziale ad opera delluomo è di cruciale importanza. La Dichiarazione e il Piano d`Azione dovrebbero contenere un Programma fattivo ed esauriente sulla protezione ambientale a livello mondiale, che preveda luso delle applicazioni spaziali a favore della sicurezza e del benessere umano; lavanzamento della conoscenza scientifica sullo spazio; la protezione dellambiente spaziale; un incremento dellistruzione e delle opportunità di formazione e la sensibilizzazione dellopinione pubblica sullimportanza delle attività spaziali; il rafforzamento delle attività spaziali nel sistema delle Nazioni Unite; e la promozione della cooperazione internazionale. UNISPACE III ha come obiettivo quello di individuare settori e azioni attraverso i quali la scienza e la tecnologia spaziali potrebbero contribuire alla soluzione di problemi comuni di importanza regionale o mondiale. Per i Paesi in via di sviluppo, il rafforzamento delle capacità endogene mediante luso della scienza spaziale dovrebbe portare allaccelerazione della loro crescita sociale, economica e culturale, poichè queste tecnologie li aiuteranno a compiere grandi passi in avanti. Queste capacità comprendono, ad esempio, lutilizzo di rilevazioni a distanza per individuare e fornire dati utili allattenuazione e lallerta di disastri naturali o provocati dalluomo. Si stima che due terzi della popolazione mondiale viva nei Paesi in via di sviluppo e che il 90% di tutti i disastri naturali avvengano nel terzo mondo. Limpatto dei disastri naturali puo essere attenuato grazie allelemento chiave della tecnologia spaziale, quale il sistema di rilevazione a distanza. Lutilizzo di questa tecnica permette agli scienziati ambientali di tracciare il corso degli uragani e di individuare le perdite di petrolio, per esempio, tramite la rapida comunicazione di informazioni vitali alla popolazione locale e al personale di soccorso. La rilevazione a distanza puo anche essere utilizzata nella gestione del degrado costiero, dellacqua dolce e nelle applicazioni che favoriscano lincremento della produzione agricola, così come nelle previsioni meteorologiche. I dati ottenuti dalla rilevazione a distanza possono contribuire alla prevenzione della diffusione di malattie contagiose e delle infestazioni. Non esistendo al tempo della seconda Conferenza del 1982 un sistema di navigazione satellitare, UNISPACE III offrira alla comunita mondiale, per la prima volta, la possibilità di considerare le molteplici applicazioni di questa tecnologia. Questa viene gia applicata nei settori della telefonia mobile, del traffico aereo, del sistema di informazione geografica e delle missioni di ricerca e di salvataggio. Lo scambio di informazioni è un fattore cruciale nello sviluppo economico, sociale e culturale e le comunicazioni satellitari spesso costituiscono l unico mezzo di collegamento tra le Nazioni. Per esempio, il progetto del sistema Mercurio UNEP/ESA uniniziativa congiunta del Programma delle Nazioni Unite per lAmbiente e dellAgenzia Spaziale Europea -- permette a molti Paesi africani di accedere ai dati ambientali attraverso i depositari europei. Lo sviluppo delle capacità endogene in settori ben specifici, attraverso listruzione e la formazione, cosi come lassistenza tecnica a tutti i paesi, costituira il tema centrale dei lavori di UNISPACE III. In aggiunta ad un programma educativo sulla tecnologia spaziale, la Conferenza concentrera anche la sua attenzione sulladdestramento al suo utilizzo. Luso della tecnologia spaziale per lapprendimento a distanza e laddestramento degli insegnanti, lo sviluppo di programmi di alfabetizzazione di massa, così come la preparazione di ingegneri, scienziati e tecnici nei paesi in via di sviluppo, sono tutti fattori che saranno presi in considerazione e discussi durante la Conferenza. Lesigenza di una cooperazione internazionale nel campo delleducazione, lo sviluppo di attività internazionali quali il programma Global Learning and Observations to Benefit the Environment e le iniziative dellUniversità Internazionale sullo Spazio, sono tutti argomenti che verranno esaminati alla Conferenza. La presenza dellindustria privata alla Conferenza conferma il ruolo cruciale che limprenditoria globale riveste nel processo di sviluppo e di sperimentazione della tecnologia spaziale. Per esempio, nel campo della fornitura di servizi di comunicazione, così come di servizi di lancio, e, più recentemente, di immagini ad alta risoluzione inviate da satelliti commerciali provvisti di sistemi di rilevazioni a distanza. Inoltre, anche lo sviluppo di prodotti farmaceutici e leghe adeguati per micro gravità rappresenta unarea di grande potenzialita per il settore privato. Ci sono molte questioni economiche e sociali inerenti alluso della tecnologia spaziale che saranno discusse alla Conferenza, e che abbracciano tre aree chiave: In primo luogo, le applicazioni secondarie della tecnologia spaziale, incluse le grandi innovazioni industriali che migliorano la qualita della vita. Queste includono i sistemi invisibili d identificazione per incrementare la sicurezza personale, i processi di imballaggio degli alimenti per garantire la freschezza dei prodotti, i depuratori che assicurano che la potabilita dellacqua e il miglioramento dei prodotti detergenti a protezione dell ambiente per le perdite di petrolio. In secondo luogo, le modalità e gli strumenti per potenziare lefficienza economica della tecnologia spaziale e delle sue applicazioni, così da permettere anche a paesi meno ricchi laccesso a questi sistemi. In terzo luogo, la partnership tra i governi e le imprese private che hanno un impatto sulleconomia e sulla società a tutti i livelli. Una delle priorità delle Nazioni Unite è che i paesi in via di sviluppo non siano esclusi dai vantaggi della tecnologia spaziale per mancanza di fondi e che la cooperazione internazionale agevoli lingresso delle economie emergenti nello sviluppo e nelluso della tecnologia spaziale. UNISPACE III esaminera i meccanismi esistenti per la cooperazione internazionale -- tra gli Stati Membri e le rispettive istituzioni ad esse correlate, le Nazioni Unite e le sue agenzie specializzate, le organizzazioni inter-governative e non governative -- nel campo delle attivita spaziali, al fine di determinare come esse potrebbero facilitare una crescente cooperazione bilaterale e multilaterale. La Conferenza si occuperà anche della necessita di un approccio globale alla ricerca e allo scambio di informazioni tra gli Stati Membri per fare fronte a situazioni critiche come la desertificazione, il disboscamento e le ripercussioni delleffetto serra. Si discuterà anche sul tipo di informazione richiesta per affrontare questi fenomeni, soprattutto per quanto riguarda i paesi in via di sviluppo. Un altro aspetto che sarà considerato dalla Conferenza riguarda le modalità di integrazione dei dati raccolti nello spazio e a terra e della loro utilizzazione nella pianificazione locale e regionale.
Forum Tecnico UNISPACE III ospitera un Forum Tecnico, organizzato in collaborazione con le maggiori agenzie e organizzazioni internazionali che si occupano delle questioni spaziali. Questo includera circa 40 gruppi di studio, seminari, simposi e tavole rotonde su vari temi relativi al programma e agli obbiettivi della Conferenza. Parteciperanno rappresentanti dei governi, delle organizzazioni non governative, di istituzioni di ricerca e sviluppo e della comunità internazionale competente sulle tematiche spaziali.Il lavoro del Forum Tecnico rappresenterà il fulcro delle attività della Conferenza. Analizzerà approfonditamente le aree di ricerca e di applicazione nelle quali la scienza e la tecnologia spaziale possano apportare un contributo significativo alla soluzione di problematiche globali. Queste soluzioni includono la compilazione sistematica di dati per comprendere i cambiamenti climatici, il fenomeno El Niño e lambiente in generale. Esperti autorevoli presenteranno proposte sulle possibilità di mitigare gli effetti dei disastri, di controllare e gestire le risorse naturali, di fornire servizi sanitari ed educativi nelle aree rurali, di promuovere la conoscenza nel campo della scienza spaziale e nei vari temi inerenti al sistema planetario terrestre ed oltre. Un elemento comune a tutti gli eventi promossi dal Forum Tecnico è quello di trovare il modo di raggiungere gli obiettivi previsti tramite un rafforzamento della cooperazione internazionale. Il Forum Tecnico sottoporrà i risultati dei suoi lavori alla considerazione della Conferenza perche ne tenga conto nella preparazione del suo piano dazione. Ogni iniziativa del Forum Tecnico, nei suoi punti salienti, sarà riportata nei comunicati giornalieri per la stampa. Forum sulla Generazione Spaziale Un altro aspetto della Conferenza è rappresentato dal Forum sulla Generazione Spaziale, organizzato in collaborazione con gli ex-allievi dellUniversità Internazionale dello Spazio. Fornirà unopportunità ai giovani professionisti dello spazio, provenienti da tutto il mondo, per incontrarsi, discutere e analizzare i temi che assumeranno maggiore importanza nel ventunesimo secolo. I partecipanti al Forum sulla Generazione Spaziale avranno loccasione di incontrare scienziati, intellettuali ed i responsabili delle politiche nellambito della comunità dello spazio. Questo offrirà loro unopportunità senza precedenti di delineare possibili futuri scenari dellumanità presentando i loro punti di vista sulle principali attività nello spazio per il prossimo secolo. Le raccomandazioni e i rapporti che i giovani professionisti dello spazio presenteranno, saranno presi in esame dalla Conferenza e riportate nella relazione ufficiale.
Conferenze Globali delle Nazioni Unite sullo Spazio. La prima Conferenza delle Nazioni Unite sullEsplorazione e sullUso Pacifico dello Spazio Esterno è stata concepita come un forum per lo scambio di informazioni su scala globale. Ha esaminato i vantaggi pratici delle esplorazioni nello spazio e le opportunità per la cooperazione internazionale, con particolare attenzione alle esigenze dei paesi in via di sviluppo. Alla prima Conferenza hanno partecipato 78 Stati Membri, 9 agenzie specializzate e altre 4 organizzazioni internazionali. La seconda Conferenza delle Nazioni Unite sullEsplorazione e sullUso Pacifico dello Spazio, UNISPACE 82, si è tenuta nel 1982. Il suo scopo e stato quello di promuovere lo scambio di informazioni e di esperienze sugli ultimi sviluppi nella tecnologia spaziale. La Conferenza ha esaminato e reso operative delle modalità innovative per potenziare le attività delle Nazioni Unite in materia spaziale. In quella occasione, hanno partecipato 94 Stati Membri ed i rappresentanti di 45 organizzazioni inter-governative e non governative in qualità di osservatori. Le Nazioni Unite, considerato il rapido sviluppo della tecnologia spaziale e laumento delle persone impegnate nelle attività sullo spazio dallultima conferenza, ritengono che lultimo anno del secolo sia la ricorrenza più appropriata per convocare la Terza Conferenza delle Nazioni Unite sullEsplorazione e sullUso Pacifico dello Spazio Esterno -- UNISPACE III.
Per ulteriori informazioni e documentazioni, accedere ai siti Web sul Internet: www.un.org/events/unispace3or www.unis.unvienna.org/unispace3Traduzione a cura del Centro di Informazione delle Nazioni Unite, Roma
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