NAZIONI UNITE: ASSEMBLEA DEL MILLENNIO

CINQUANTACINQUESIMA SESSIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE

Settembre 2000 — Settembre 2001

Harri Holkeri

 

Harri Holkeri, il Presidente della cinquantacinquesima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite — l’Assemblea del Millennio — può vantare un grande esperienza politica, associata ad una reputazione di mediatore esperto e di promotore del consenso.

E’ stato Primo Ministro della Finlandia dal 1987 al 1991, e per oltre quaranta anni è stato al servizio del suo Paese e della Comunità Internazionale ricoprendo innumerevoli cariche di rilievo nei settori economico e politico.

Esponente politico tra i più conosciuti e prestigiosi della realtà conservatrice finlandese degli ultimi decenni, è stato Segretario del Partito di Coalizione Nazionale dal 1965 al 1971 e leader dello stesso partito dal 1971 al 1979. Dal 1970 al 1978 è stato membro del Parlamento. Dal 1978 al 1997, inoltre, ha prestato servizio in qualità di membro del Consiglio dei Governatori della Banca di Finlandia (la banca centrale). In qualità di Primo Ministro ha infine guidato una coalizione composta dal suo partito e dal partito Socialdemocratico.

Holkeri ha ricoperto un ruolo chiave nello sviluppo del consenso nel settore sociale che ha condotto alla creazione della coalizione di governo che è stata al potere in Finlandia dal 1987 al 1991, e della quale è stato Primo Ministro. Quel governo era fondato sulla collaborazione fra il partito Conservatore ed il partito Socialdemocratico — una collaborazione che venne estesa peraltro agli affari internazionali. La sua filosofia politica — "non si possono prendere decisioni facili fintanto che non ci si impegni a trovare soluzioni difficili" — ha guidato tutta la sua vita politica.

Come mediatore e grazie alla sua capacità di formare delle coalizioni ha ricoperto un ruolo importante nelle relazioni estere della Finlandia. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, infatti, la Finlandia, posta al confine fra l’Est e l’Ovest, aveva necessità di stabilire delle relazioni di lavoro e di fiducia reciproca tanto con i paesi confinanti occidentali e orientali quanto con la ex Unione Sovietica. La decisione del paese di perseguire una politica militare di non allineamento e di cooperazione ha richiesto non soltanto il consenso popolare interno, ma anche l’accettazione della comunità internazionale. Ma le difficoltà affrontate nella normalizzazione delle relazioni con l’Est venivano aggravate dalla diffidenza della destra finlandese, sia all’interno sia all’esterno del paese. Durante il mandato di Holkeri quale leader del partito, negli anni ’70, i conservatori finlandesi si impegnarono esplicitamente ad assicurare il consenso nazionale necessario a sostenere la politica estera. Questa strategia ha contribuito a ripristinare l’armonia nazionale, ha favorito la composizione di coalizioni governative forti di un’ampia base sociale e ha portato ad allargare la cooperazione internazionale.

Harri Holkeri è stato amico di tre Presidenti della Finlandia: Urho Kekkonen, Mauno Koivisto e Martti Ahtisaari, per ciascuno dei quali è stato referente personale nelle relazioni con la destra politica. Holkeri è stato per due volte candidato alla Presidenza della Repubblica, nel 1982 e nel 1988. In entrambi i casi ha concorso con il Dr. Koivisto, con il quale aveva una stretta relazione di personale amicizia e con il quale aveva lavorato presso la Banca di Finlandia. Nel 1987 il Presidente Koivisto nominò Holkeri Primo Ministro.

Harri Holkeri ha inoltre avuto un ruolo importante a livello internazionale. E’ stato fra i componenti della delegazione finlandese all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dal 1963 al 1965. Nel corso della sua carriera parlamentare ha inoltre ricoperto diversi incarichi internazionali, tra cui quello di membro del Consiglio Nordico dal 1975 al 1978, di Vice-Presidente dei Parlamentari aderenti all’Associazione Europea per il Libero Commercio (European Free Trade Association — EFTA) dal 1974 al 1975, della quale è stato Presidente nel 1976.

Dal 1995 al 1998, Holkeri è stato fra i membri dell’Organismo Internazionale, un gruppo istituito dai Governi della Gran Bretagna e dell’Irlanda, sulla questione dello smantellamento delle armi illegali nell’Irlanda del Nord. È stato uno dei tre presidenti indipendenti nelle trattative di pace multipartitiche, nelle quali le sue capacità di promotore del consenso hanno fornito un enorme contributo al processo di pace.

Nel 1999, in riconoscimento del contributo apportato al processo di pace nell’Irlanda del Nord, Harri Holkeri è stato insignito con il titolo onorifico Britannico di "Cavaliere Onorario Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico". L’anno precedente il Presidente Ahtisaari gli aveva accordato un titolo onorario finlandese, il "Valtioneuvos", per i meriti acquisiti nell’ambito nazionale ed internazionale.

Dal 1981 al 1987 Holkeri è stato Presidente del Consiglio della Città di Helsinki. Attualmente ricopre la carica di Presidente del consiglio di amministrazione della Finnair, la compagnia di bandiera finlandese, e siede nei consigli di amministrazione di numerose imprese e organizzazioni finlandesi.

Holkeri è nato il 6 Gennaio 1937. E’ cresciuto in una piccola cittadina rurale, Toijala, dove suo padre era un funzionario di polizia. Le basi dei suoi valori personali, fondati sulla famiglia, sull’amore per i propri vicini e sull’amore e la lealtà verso il proprio paese si sono consolidate proprio in questo ambiente.

Ha ottenuto un Master in Scienze Politiche presso l’Università di Helsinki. Ricopre il grado di maggiore della riserva.

Particolarmente interessato allo sport, specie allo sci di fondo e alla corsa, ha preso parte a numerose maratone, compresa quella di New York. Ultimamente il golf è diventato uno dei suoi sport preferiti.

Sposato, Holkeri ha due figli e sei nipoti.

 

Pubblicato dal Dipartimento Pubblica Informazione delle Nazioni Unite
DPI/2126 — Agosto 2000